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Istituto: XXV Aprile (Via Milano 36)

Città: PONTEDERA

Redazione: b0iad3hhh

Videogiochi come sport?

Videogiochi come sport?
Di recente il congresso olimpico asiatico ha considerato la possibilità di introdurre alcuni videogiochi alle olimpiadi così considerandoli uno sport agonistico e competitivo a livello mondiale. Ma è veramente necessario considerare i videogiochi un vero e proprio sport? Si è subito aperto un grande dibattito sulla questione. Analizziamo quindi i due “schieramenti”. Partiamo quindi da quelli che sostengono questa scelta: sono in molti i giocatori, tra i quali addirittura uno sceicco, che sostengono l’idea che videogiocare sia competitivo e agonistico, soprattutto per giochi famosi di azione come Call of Duty e Battlefield 1. Questo pensiero è largamente sostenuto da gamer professionisti e dalla community di videogiocatori internazionale, perché spingerebbe anche alla competitività tra giocatori e a una ripopolazione di videogiochi. Molti scettici però, si sono opposti a questa idea, tra i quali il comitato internazionale olimpico e molte figure famose dello sport tra le quali Federica Pellegrini, che sostengono l’inutilità di aggiungere tale “sport” e sottolineano l’incoerenza dei videogiochi con gli sport agonistici; in più rispettano l’etica iniziale delle olimpiadi. Sostengono inoltre di non mischiare i videogiochi con gli sport anche perché esistono di già molti eventi i quali si concentrano solo e solamente sui videogiochi attirando grandi quantità di giocatori dal mondo. Molti però, fanno notare la facilità di truccare e barare usando particolari programmi evitando per esempio certi ostacoli e barriere. Il pubblico non ne sarebbe particolarmente attratto, soprattutto perché i videogiochi che potrebbero essere aggiunti sono giochi molti simili nel loro aspetto basico e, a lungo andare, diventano noiosi e ripetitivi; ciò nonostante, i giovani potrebbero ancora trovarci interesse.Andando ancora più avanti con il tempo, secondo la nostra redazione, queste competizioni videoludiche, diventeranno troppo noiose calando l’interesse della maggior parte del pubblico anche giovane. Noi pensiamo quindi che è meglio evitare di mischiare i giochi olimpici tradizionali con i videogiochi, perché non li riteniamo adatti alle olimpiadi. b0iad3hhh