DO YOU SPEAK ENGLISH?

Buongiorno ragazzi,

oggi parliamo di inglese.  Quanti di voi parlano fluentemente questa lingua? Quanti commettono errori, a volte banali, soltanto per mancanza di attenzione?

Grazie ai nostri amici di FocusJunior ed al loro interessante articolo scopriamo insieme quali sono gli errori più comuni che noi italiani commettiamo quando cerchiamo di parlare in inglese.

La più grande difficoltà nell’apprendimento di una lingua straniera è quella che di pensare in quella stessa lingua. L’errore più comune è quello di pensare in italiano e cercare di tradurre quel pensiero in inglese o nella lingua in cui si è scelto di comunicare.

Non essendo una lingua neolatina, l’inglese, a contrario di quello che si pensa non è per niente facile per un italiano, anche se la grammatica è più semplice. Vediamo come risolvere questo problema partendo dagli errori più comuni in inglese.

“Ci vediamo dopo”

L’errore più comune è tradurre: See you after (after=dopo) ma gli inglesi dicono “See you later” (later=più tardi)

People are or is?

Cosa si usa? Per gli italiani People è la traduzione del singolare “Gente”, ma in inglese “People” è il plurale di “Person” quindi vuole “Are”—People Are (Plurale)

Attenzione, poi, ai False Friends: dei veri Falsi Amici ossia delle parole che in italiano hanno un significato mentre in inglese ne hanno un altro.

Ecco qualche esempio:

EVENTUALLY: non eventualmente ma alla fine
INCIDENT: non incidente bensì evento
LIBRARY: non libreria ma biblioteca
SYMPATHY: non simpatia ma compassione
PARENTS: non parenti ma genitori
STAMP: non stampa ma francobollo
TO ABUSE: non abusare ma approfittare
CHEST: non cesto ma petto
COLD: non caldo, bensì freddo
COMICS: non comici ma fumetti
DEPENDANT: non dipendente di lavoro, ma familiare a carico
LAME: non lame ma zoppo

Attenti, inoltre, a :
La doppia negazione - Un altro errore comune è la doppia negazione: una forma corretta in italiano ed errata in inglese:
I didn’t see nobody: non è corretto,  abbiamo messo la negazione sia in didn’t sia nel pronome nobody
La forma corretta sarà I didn’t see anyone
Le S per la terza persona singolare presente : è una regola basilare e importantissima. Da non dimenticare assolutamente. Vale per tutti i verbi coniugati alla terza persona singolare presente.
She writes e non She Write (Lei scrive)
Un po’ di: è sbagliato tradurre letteralmente dall’italiano e usare a little of. Bisogna usare: “ some ”.
I would like some juice . (vorrei un po’ di succo di frutta).

 

Ecco, siamo sicuri che con questi piccoli accorgimenti il vostro inglese migliorerà e quest’estate riuscirete a intavolare discussioni anche con i vostri vicini di ombrellone stranieri.