Ormai, nella vita quotidiana di tutti i giorni, entrare nei social network, postare qualcosa, mettere un commento oppure un piace, il così detto like, è diventata un’azione abituale. Costantemente, tutti coloro che compiono queste azioni esprimono la loro opinione, senza neanche rendersene conto. Quando, navigando tra i social, si mette un mi piace ad una foto oppure ad un commento, si esprime un’opinione: in quel modo si vuol dire che ciò che è stato postato ci interessa e, quindi, è facile capire ciò che piace ad ogni utente collegato in questo mondo tecnologico. Quando si scrive un commento, si arriva ad esprimere ancora più apertamente la propria opinione favorevole oppure contraria e così tutti possono conoscere le tue idee riguardo quell’argomento. Bisogna stare molto attenti a questi semplici click che si mettono, perché possono perfino tornare a nostro sfavore. Se il post che abbiamo condiviso, oppure al quale abbiamo lasciato un commento, o anche solo aggiunto “mi piace” viene “accusato” di avere al suo interno scritte improprie o espliciti messaggi scorretti, tutti coloro che hanno messo mi piace o hanno commentato vuol dire che sono dello stesso parere e dunque possono essere a loro volta accusati. Considerando le conseguenze che ci possono essere, bisogna stare molto attenti a ciò che si fa sui social. Sembra tutto molto scontato, tranquillo e bello, quasi da sembrare un gioco, ma non è per nulla così. I social solo delle vere e proprie macchine che spesso possono aiutarti, ma in altri casi, se non vengono utilizzati nel modo corretto, possono anche dimostrarsi contro di te.

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