Quante volte ci capita di comprare un oggetto, specialmente tecnologico o di uso domestico, e che si rompa dopo poco tempo?
Possiamo accorgerci anche che ormai nessun oggetto che si trovi sul mercato duri più a lungo della garanzia.
Tutti i prodotti, che siano tecnologici o meno, ad un certo punto, smettono di funzionare, per esempio un cellulare può “durare” solitamente finché non scade la garanzia, oppure le scarpe prima o poi non saranno più in condizioni di essere usate, o perché si sono consumate, o perché non ci vanno più.
Ormai continuano a produrre dei prodotti a breve scadenza solo perché guadagnerebbero di più, in quanto, dopo che l’oggetto non funziona, si compra direttamente nuovo.
Questo caso è comunemente chiamato “obsolescenza programmata”, che ha, appunto, lo scopo di ridurre la durata di funzionalità di un oggetto, solamente per poter ottenere un maggiore guadagno.
Ormai noi giovani facciamo un grosso errore, ovvero ci affezioniamo troppo ai beni materiali, ai quali siamo noi che gli diamo un valore superiore a quello che è realmente, e questo non è del tutto positivo, perché non sono gli oggetti a renderci davvero felici, bensì i ricordi di belle giornate, dei viaggi fatti con persone per noi speciali, e altre cose.

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