Se io fossi il Presidente della Repubblica decisamente dovrei essere una persona con grande esperienza politica alle spalle, non potrei rivestire questo ruolo senza avere avuto una maturità istituzionale e politica adeguata. Dovrei essere inoltre apprezzato a livello economico, sociale e culturale, specialmente in questo momento storico italiano. In cui vi è la presenza di una crisi, che da troppi anni sta portando il nostro paese, a livelli bassi, mai raggiunti prima. E’ giunto il momento di agire, per la nostra Italia, partiamo quindi avendo un Presidente adeguatamente preparato. Molte sarebbero le cose che vorrei fare, una delle prime sarebbe aiutare e favorire le riforme della giustizia.
Penso che se noi riusciremmo ad incrementare le riforme contro gli sprechi ad ogni livello, nei lunghi processi di giudizio dei criminali, che rendono il nostro sistema lungo e dispendioso, ci troveremo in cammino verso una nazione dove i paesi esteri non avrebbero più paura di investire, la gente si sentirebbe più sicura e tutto questo diventerebbe un incipit per ricominciare da capo, per risollevare il nostro paese. Inoltre introdurrei importanti riforme del lavoro, per dare la possibilità che ci sia un ricambio generazionale, ciò che invece in questi ultimi anni si sta cercando di eliminare.

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