Casomai dovesse avvenire una catastrofe senza precedenti e se io fossi l’unica persona sulla terra ad essere rimasta viva, ci sarebbero oggetti che porterei dietro con me, nel caso debba vagabondare in lungo e in largo alla ricerca di cibo, dai quali non mi dividerei mai.
Se però fossi costretto a sceglierne uno, non potendo salvare tutti gli altri, allora non saprei davvero cosa decidere.
Ci sono infatti nella vita di una persona oggetti a cui ci si lega con un valore affettivo; ci sono oggetti con cui siamo cresciuti e dai quali si fa una fatica enorme distaccarsi; queste piccole cose, che possono sembrare agli occhi delle altre persone insignificanti e futili, sono in realtà la nostra ragione di vita, la sole cose che ci fanno andare avanti nella nostra esistenza.
Se ciò dovesse capitarmi porterei con me la foto della mia famiglia, la cosa più importante che ho, poiché il ricordo dei miei cari e i nostri visi che ridono tutti insieme in una scena di vita quotidiana mi tirerebbe su di morale ogni volta che sarò abbattuto.
Ci sono però altri oggetti che porterei con me se ne avessi la possibilità.
Primo fra tutti sarebbe il tanto amato pallone, amico d’infanzia con il quale tanto mi sono divertito. Porterei poi della musica da ascoltare e anche libri da leggere.
Queste sono quindi le cose che io salverei; spero però che questo non accada mai poiché non la reputerei una gran bella esperienza.
Leonardo Governatori

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