La scorsa settimana,negli USA,
il presidente Obama ha tenuto un
discorso riguardante la troppo facile
circolazione di armi nel Paese e le
conseguenti nuove misure restrittive
che dovranno essere promosse
dal congresso, ricordando quindi
la famosa strage di bambini avvenuta
tre anni fa nel Connecticut.
Proprio dicendo queste parole,
il presidente statunitense si è commosso,
considerando anche la giovanissima età
delle vittime
(compresa tra i cinque ed i dieci anni).
Le lacrime di Obama sono state oggetto di
svariate polemiche internazionali che
dichiarano l’aneddoto costruito,
ma la commozione del presidente è stata
per la maggior parte condivisa e apprezzata,
essendo infatti ritenuta segno di umanità e
sincerità che così tanto mancano
nel mondo odierno.
Alcuni ritengono invece che le lacrime
siano autentiche e sintomo di un’eccessiva
umanità non consona ad un presidente
con il dovere di governare una Nazione
grande e turbolenta come gli Stati Uniti.
Non è infatti la prima volta che il presidente
si concede momenti di commozione
pubblica: nel 2012, Obama,
rivolgendosi al suo staff con
ringraziamenti e lodi, aveva affermato
intenerito di essere orgoglioso
dei “suoi ragazzi” ed era impossibile non
notare le numerose lacrime
che gli rigavano il volto.
Non credo comunque che il gesto
di umanità di un uomo così potente
sia qualcosa di negativo, così come non
ritengo che le lacrime siano un segno di debolezza,
ma anzi penso che quella manifestata
sia la virtù di cui più ha bisogno la società
attuale.
Barack Obama ha dimostrato di essere
un uomo come tutti, dando
una sincera immagine di sé che il mondo
ha apprezzato ed essendosi commosso
per questioni non personali ma riguardanti
la sua Nazione, ha provato di sentire la
grande responsabilità della carica che riveste
ed un profondo interesse morale
verso il suo popolo.

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Commenti
  1. freewords 4 anni ago

    Trovo stupenda la tua scelta di presentare la moltitudine di opinioni che sono nate sull’argomento. E’ facile cadere da un eccesso all’altro, ma esistono anche delle vie intermedie, che hai motivato molto bene.
    Un bell’articolo di piacevole lettura.
    Complimenti!

  2. mattenifo 4 anni ago

    Complimenti, davvero un buon articolo, chiaro e ben strutturato. Il testo contiene molte informazioni ed affronta approfonditamente l’argomento, evidenziando ogni possibile interpretazione delle lacrime. Penso anch’io che le lacrime del presidente non siamo un segnale di debolezza e trovo giuste le tue parole.

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