Quando si avvicina la primavera, ogni studente pensa subito alla destinazione della gita scolastica. Quest’ultima offre l’opportunità agli alunni di fare nuove esperienze che valorizzano la formazione e la crescita sia in campo di conoscenze culturali sia in ambito umanistico: conoscere nuove persone, confrontarsi, scambio di idee, portare avanti una propria opinione. Oltre a questo rappresentano anche un periodo di distrazione e stacco dalla vita quotidiana, ricca di studio, preoccupazioni per compiti in classe, interrogazioni, colloqui scuola-famiglia, ecc…. È pure vero che, molte volte, ci facciamo prendere dall’emozioni e ci comportiamo male, facendo arrabbiare molto i professori, non godendosi a pieno ogni singolo luogo che visitiamo o momento che trascorriamo. Infatti, nella maggior parte dei casi, dobbiamo anche capire se i professori non si prendono questo tipo di responsabilità. Inoltre, come se non bastasse, adesso gli accompagnatori devono anche controllare l’idoneità dell’autista e lo stato dei pneumatici del pullman. Questa circolare emanata dal Ministero dell’Istruzione mi sembra una vera sciocchezza, costringono i professori ad affrontare problematiche che non sono di loro competenza. Ovviamente il controllo di quello appena enunciato si dovrebbe fare ma, per esempio, dalla polizia municipale. Infine, penso che le visite guidate, viaggia d’istruzione, gite scolastiche non dovrebbero essere abolite perché fanno sì che i ragazzi crescano sia in modo personale che culturale. Riflettiamoci prima di fare una scelta come questa.

0
1 Comment
  1. ricanews 4 anni ago

    Buono questo tuo elaborato, con immagini particolari e un testo ben sviluppato, scritto in modo corretto e scorrevole. Condivido pienamente con quanto da te dichiarato; le gite scolastiche sono un momento prezioso sia dal punto di vista formativo, sia dal punto di vista umano.

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account