Vent’anni di fresche vite, dagli anni ottanta all’anno duemila, sono quelle che stanno vivendo i giovani detti Millennials, almeno in Italia, dato che stanno trovando diverse definizioni nei vari paesi che ne hanno segnalato le caratteristiche peculiari. Un nome alternativo, che potrebbe essere associato a questo enorme gruppo di ragazzi, comprensivo della forza lavoro che si sta sviluppando e che si svilupperà nel giro di un decennio, è “generazione no stop”. I giovani di adesso, infatti, non hanno orari, sono sempre svegli e attivi. Dalla mattina presto alla sera tardi, sono collegati come una fitta rete, sempre pronti per qualsiasi occasione gli si presenti davanti. I ragazzi di oggi sembra quasi che non stacchino mai la spina completamente, la lasciano sempre collegata, proprio come i loro cellulari, sempre in carica e sempre connessi. Una generazione no stop, perché gli adolescenti, e anche quelli un po’ più grandi, non sono mai stanchi, hanno sempre tanta voglia di fare e di mettersi in gioco. Hanno bisogno di attenzioni e vogliono essere sotto i riflettori, per dimostrare le loro capacità ed essere apprezzati. Bisogna riconoscere loro che, in questo lasso di tempo, sono nate molte novità cui hanno saputo adattarsi, appropriandosene e rendendole caratteristiche positive. Si dice tanto che manca il lavoro, che i giovani rimangono a casa disoccupati a gravare sulle spese dei genitori, ma sono delle generalizzazioni: la maggior parte dei ragazzi non riesce a stare a casa a far nulla ed ad aspettare un miracolo dal cielo, gira, cerca e finalmente trova qualche lavoretto da fare qua e là. I giovani non si scoraggiano mai alla prima occasione, ma neanche alla seconda, ci mettono tutta la loro buona volontà, costantemente, se si tratta di attivarsi per qualcosa cui tengono. Altro punto a loro favore? Difficile trovare qualcuno di quella fascia d’età che non abbia il sorriso, a meno che non abbia qualche problema. La loro forza sta nella felicità e nella voglia di divertirsi.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account