Purtroppo non c’è modo di prevedere un terremoto. Ma non ci si deve rassegnare per questo motivo. Allo stesso modo non si sono arresi gli italiani che hanno subìto il sisma nel centro della nostra penisola il 24 Agosto, 26 e 30 Ottobre.
Nell’antichità questo fenomeno era ritenuto la manifestazione della potenza divina. Ora invece, in età moderna e grazie alle strumentazioni delle quali disponiamo, abbiamo la certezza che la reale causa è l’improvviso movimento di masse rocciose all’interno della crosta terrestre.
Quest’anno il terremoto del centro Italia ha portato via la vita a molti cittadini e per di più queste non sono le uniche conseguenze. Il disastro economico che ha colpito tale zona si è ripercosso ovviamente a livello nazionale. Inoltre la distruzione di chiese, monumenti, palazzi antichi ed opere d’arte è stata inevitabile e ciò ha comportato un grave danno del patrimonio culturale-artistico italiano.
Esistono due sistemi di misurazione per descrivere gli effetti di un terremoto: la scala Richter e la Mercalli. La prima ha a che fare con l’energia sprigionata dal sisma e deve il suo nome al geofisico statunitense Charles Richter. La seconda è una scala di valutazione dell’intensità del terremoto in base agli effetti che esso produce su persone, cose e manufatti.
Qualche settimana fa si è diffusa una bufala sul web, secondo la quale il governo italiano aveva dichiarato falsi dati riguardanti la magnitudo del sisma per diminuire le spese interne e quindi evitare l’incombente danno economico. Tutto ciò è accaduto veramente? La notizia è falsa in quanto il risarcimento dei danni è tarato secondo gli effetti, più o meno devastanti, della catastrofe (quindi seguendo la scala Mercalli, non Richter). Per distinguere informazioni non veritiere da altre attendibili su Internet è necessario controllare la fonte dalla quale si stanno traendo notizie. Generalmente i siti web più noti e nei quali compaiono i nomi degli autori dispongono di dati affidabili.
Un altro scandalo venuto alla luce è quello della contraffazione di prodotti alimentari. Alcuni di questi sono stati spacciati per alimenti provenienti dalle zone colpite dal sisma e di conseguenza venduti con il falso intento di sostenere economicamente i cittadini del centro Italia. Gli avvoltoi sono sempre pronti a guadagnare, persino sulle disgrazie altrui.
Chiunque avesse intenzione di assistere le vittime del terremoto dovrebbe o rivolgersi ad associazioni fidate o recarsi fisicamente nelle località in questione.
Ritornando alle conseguenze del sisma, indubbiamente la più piacevole è il clima di solidarietà che si è creato tra gli italiani. Amici, volontari e medici sono accorsi da tutto il paese per soccorrere i feriti. Questo è un ottimo esempio di umanità e fratellanza che andrebbe seguito da chiunque ne avesse la possibilità anzichè lasciarsi confondere dall’ammontare di falsità che circolano sul web.

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