La musica non è solo una forma di intrattenimento. Oggi molte persone trovano riparo nella musica, perché solo con essa riescono a esprimere se stessi e tutte le loro paure, i loro pensieri. Molti sono gli adolescenti che sono depressi per vari motivi, che possono essere motivi gravi e non gravi, e appunto per questo si rifugiano in camera propria ad ascoltare la musica. Io stessa sono una di questi, perché la musica mi aiuta a pensare, mi aiuta ad esprimere parole che con il cuore non riesco a dire. Essa è una vera e propria medicina. Ascolto vari stili di musica, quasi tutti, perché la musica è bella perché è varia. Io inoltre sono una persona molto asociale, mi piace stare in compagnia, ma amo stare a casa da sola, ad ascoltare la musica che più mi piace. Io non esco mai di casa senza le cuffiette, per me è una priorità uscire con gli auricolari, perché ogni volta che mi si presenta l’occasione, li metto nelle orecchie e schiaccio la riproduzione casuale. Si pensa che la musica sia nata in Africa, e si dovrebbero ringraziare gli africani per averla “inventata”. La musica è la cura più buona per gli adolescenti che stanno vivendo un periodo difficile. Grazie a un tipo di musica, quest’ultimi riescono ad alleviare l’ansia che si ha per qualcosa di importante, ed è bello sapere che c’è qualcuno che ci capisce, scrivendo questi testi. Concludo dicendo che la musica è una delle mie cose preferite al mondo, e come quasi tutte le persone, ho anche io un cantante preferito, Michele Bravi, che con le sue parole riesce sempre ad emozionarmi, e sono felice che sia il mio punto di riferimento.

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