L’Italia possiede il più grande patrimonio artistico e culturale di tutto il mondo, costituito da più di 3400 musei, 2100 parchi archeologici e 53 siti Unesco. Nonostante questa ricchezza però, non si riscontra un ritorno economico adeguato, e se diamo uno sguardo agli altri Paesi, notiamo che alcuni, nonostante detengano anche solo la metà dei siti italiani, hanno un guadagno parecchio superiore.
La grandezza, la capillarità e l’importanza del patrimonio culturale, artistico e storico italiano è manifesto a tutti; dalla lista compilata dall’Unesco riguardo il patrimonio mondiale, risulta che il nostro Paese possiede il maggior patrimonio culturale di tutto il mondo.
Il sito di Val Camonica è il più importante complesso di arte rupestre d’Europa, con le sue innumerevoli incisioni su roccia. Per niente valorizzata, se non addirittura sconosciuta, è una delle più antiche (o forse la più antica) pitture rupestri, lo splendido graffito raffigurante un toro preistorico, nella Grotta del Romito a Papasidero, in provincia di Cosenza.
Facendo un rapido excursus storico, possiamo ricordare le colonie della Magna Grecia, in Calabria, Basilicata, Sicilia, Puglia e Campania, che ci hanno lasciato numerose testimonianze artistiche dello stanziamento greco in Italia, soprattutto riguardo la scultura e l’architettura

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account