I social network sono ormai parte di ognuno di noi, soprattutto di noi giovani, si potrebbe dire che sono come un’ombra, ci seguono ovunque. Ci sono tanti social, ma ognuno di essi ha caratteristiche differenti e quindi viene usato per scopi diversi. Sì, è vero che essi sono in grado di seguirti ovunque e di documentare ogni fatto, ma sta al singolo scegliere gli avvenimenti che si vogliono condividere e anche con chi condividerli. Se tutte queste informazioni possibili da condividere vengono condivise può essere pericoloso, bisogna stare molto attenti e capire ciò che meglio scrivere e ciò che non lo è, se qualcuno è mal intenzionato potrebbe calcolare ogni tuo spostamento, i tuoi interessi e magari potrebbe succedere qualcosa di poco piacevole. Sembra una sciocchezza ma anche le fotografie possono essere pericolose se si scrive sotto dove si è con vari indirizzi o luoghi che si frequentano. Facendo vedere ciò che piace o ciò che piace meno possono nascere giudizi anche poco gradevoli e magari nei casi più sfortunati potrebbe essere un punto di partenza per essere presi di mira. Anche con i social collegati alla messaggistica bisogna stare attenti perché quando si apre una conversazione si può subito vedere quando questa persona ha effettuato l’ultimo accesso, se è online oppure se ti sta scrivendo. Con queste informazioni che il social dà bisogna stare attenti anche se si visualizza un messaggio o meno, perché l’altra persona può controllare in ogni momento. Tutti i vari tipi di social network sono stati creati per condividere, magari conoscere gente nuova, scoprire nuovi interessi e per apprendere informazioni. Sono molto interessanti ma nello stesso tempo molto pericolosi infatti se un utente scrive troppe informazioni personali gli si possono anche ritorcere contro. Per questo si insiste molto sulla tutela della privacy, è giusto utilizzare questi social ma in modo corretto e non esagerando. Se in seguito succede qualcosa la colpa è solo del medesimo perché non è stato abbastanza attento e ha dato troppe informazioni proprie in una piattaforma comune in cui si conosce solo la minima parte di chi lo utilizza.

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1 Comment
  1. fornabaiofp 4 anni ago

    Dobbiamo essere molto responsabili su questo punto di vista, hai ragione. Non tutto, per

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