Da secoli e secoli nel mondo esistono dei gruppi segreti che si riuniscono di nascosto, solitamente nella notte, per compiere riti esoterici e folli, idolatrando il Diavolo: sono per tutti le tristemente famigerate sette sataniche. Il compito di queste persone è appunto quello di consegnarsi nelle mani di Satana e del Male, offrendo sacrifici alla “divinità” e compiendo delle cerimonie occulte in suo onore: molto spesso in queste spaventose liturgie si fa uso di sostanze stupefacenti o di altri metodi per entrare in uno stato di trance nel quale ci si inserisce in una comunicazione diretta col Diavolo, ma vengono compiuti anche rapporti sessuali e omicidi. Nel tempo si è cercato di contrastare questo fenomeno: la Chiesa, acerrima nemica di satanisti, fece ricorso all’ Inquisizione e molti presunti adepti furono arsi vivi; sempre da questa venne creata la figura dell’ esorcista, un prete che possiede poteri speciali e ha il compito di allontanare Satana dagli esseri umani. E’ quindi una lotta tra il Bene, la Chiesa, e il Male, le sette. Anche in Italia, come nel resto del mondo, questo fenomeno esiste e si sa peraltro quante sette sataniche si siano distribuite sul nostro territorio: la maggior parte degli adepti è presente al Nord, una buona parte è nel centro, mentre al Sud sono relativamente di meno. Negli ultimi tempi si è anche sentito parlare di persone assassinate in Lombardia e ritrovate nei boschi: la polizia ha collegato il movente degli omicidi alle sette sataniche, che vedevano troppo scomoda la vittima. Sempre questi gruppi hanno ucciso anche persone collegate al mondo religioso, come suore, parroci e seminaristi: negli agguati le povere vittime vennero barbaramente massacrate e i loro cadaveri seviziati senza pietà. La giustizia del nostro Paese, una volta presi gli assassini e messi a giudizio, molto spesso non può far altro che accettare l’ infermità mentale di questi individui e concedere così loro di rivedere anzitempo la libertà. Chi sono questi esseri umani che decidono di seguire questa vita insana e lontana dalla dottrina cristiana? Persone emarginati, con problemi mentali, che hanno ricevuto una forte delusione dalla vita, che cercano domande, che non hanno più nulla da perdere, che vogliono seguire una via alternativa, persone capitate per caso e che non hanno nulla a che fare col satanismo. Le donne hanno maggiori adepti nelle sette rispetto agli uomini: esse infatti in molti casi si lasciano trascinare da un uomo che le droga e le rende sue schiave, iniziandole al satanismo e facendole entrare in un giro dal quale difficilmente si può uscire; in altri casi sono solamente delle donne disadattate, magari con problemi psichici, che si sentono mediatrici tra l’ umanità e il diavolo e provano un gran piacere nel fare e nel vedere soffrire. Si è sentito parlare anche di ragazzi che vengono portati a conoscere questa triste realtà contro il loro volere, magari da persone che credevano amiche, ma che poi si sono dimostrate il contrario: molti di questi tentano poi di uscire da queste sette e perciò vengono uccisi perché non parlino in giro dei terribili segreti di cui sono venuti a conoscenza. Per chi volesse uscire da quei brutti giri o che comunque desiderasse risposte sulla propria vita, la Chiesa Cattolica ha messo a disposizione dei luoghi dove si possa conversare con dei preti che sono ben disposti a farlo.
Quindi come si può arginare il problema delle sette sataniche? Ci sono due possibili soluzioni: la prima è la ricerca e la distruzione di tutti questi organi del male, la seconda è semplicemente la parola, con la quale si possono colmare tutti i vuoti interiori e con cui si può arrivare a risposte concrete.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account