Non possiamo certo negare il fatto che nel corso di quest’ultimo anno la situazione economica-politica sia chiaramente più incerta. Tutto sembra partire da dopo la Brexit, che non ha dato i risultati sperati dall’Europa e dal mondo intero, questo ha sicuramente peggiorato la situazione. Il mondo era convinto di un risultato soddisfacente per tutti ossia che la Gran Bretagna sarebbe rimasta al nostro fianco. Non troppi mesi dopo, e poco più di un mese fa, arrivò un’altra notizia, dal paese forse il più potente al mondo, gli Stati Uniti d’America. Le elezioni presidenziali si sono concluse nel peggiore dei modi per la gran parte del globo, ma per lo stato in questione c’è stata un’indecisione a dir poco assurda, tra campagne elettorali offensive e candidati entrambi non sufficientemente qualificati per governare un paese così grande. Per molti l’attuale presidente americano ricorda un po’ un nostro vecchio premier, ma che ancora continua a presentarsi in ruolo politico, che pensa spesso ai proprio interessi, ma sorvoliamo. Dopo il duro colpo americano, la sconfitta arriva anche qui nel nostro paese. Il referendum costituzionale del 4 dicembre è stato votato da una grande affluenza di italiani per esprimere la propria preferenza. Il popolo si è espresso in maniera chiara e netta come disse lo stesso ex premier Renzi durante il suo ultimo discorso da presidente del consiglio, un referendum portato avanti da una campagna troppo solitaria da parti di Renzi, e con troppi nemici contro con parere opposto e anche in modo troppo arrogante sempre da quest’ultimo. Un referendum che avrebbe sicuramente portato cambiamenti, se positivi o negativi questo si sarebbe deciso solo col tempo. Una cosa su cui penso siamo d’accordo tutti a priori se Renzi ci sia piaciuto o meno è una. Ha mantenuto le sue promesse, cosa che non vedevo in un politico da anni, mentendo anche quest’ultima delle sue dimissioni, che a breve dovrebbero diventare definitive anche dal PD. Non credo che il nostro futuro diventi uno startup, credo solo che il nostro futuro possa solo migliorare, ma questo dipende solo da noi, e da quanta voglia abbiamo di cambiare.

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