Ad oggi sono passati circa due mesi da quando siamo in quarantena, tutti, o quasi, siamo ancora spaventati, viviamo con quella costante preoccupazione di essere infettati o di perdere persone a noi care.

Tutti, soprattutto in questo periodo, abbiamo bisogno di distrarci, di mettere da parte le nostre ansie e divertirci, anche se sembra impossibile, vista la situazione. Per sconfiggere la noia e la solitudine di questo momento, penso che il cinema sia una delle vie migliori.

Un film concede spazio all’osservatore, rendendolo partecipe e non un semplice spettatore, permette di entrare temporaneamente in una dimensione si immaginaria, ma molto spesso verosimile, che ci consente di immergerci nella storia, come se noi ne facessimo veramente parte. Grazie a sky, netflix, dysney plus, o anche molte altre piattaforme, possiamo vedere in casa qualunque cosa, abbiamo una vastissima quantità di scelta e possiamo vedere tutto ciò che vogliamo a qualsiasi ora del giorno. Nonostante ciò i film in casa non daranno mai lo stesso effetto di un film al cinema col maxi schermo, i pop corn e gli amici. Il cinema infatti non è solo la visione del film, è un momento di condivisione, di emozioni, perfetto per stare insieme, oltre ad essere un momento ovviamente di distrazione e di svago per passare del tempo senza però annoiarsi.

In questo periodo di lockdown ci stanno venendo a mancare un po’ questi momenti e per colmare questo vuoto si è pensato di ritornare ad un’idea passata, il drive in, un cinema all’aperto, con un maxi schermo, affiancato da sistemi di emissione audio per diffondere i suoni agli spettatori, che accedono allo spiazzale, ognuno nelle rispettive auto. Non si infrangerebbero le regole, non si metterebbero a rischio la nostra salute o quella degli altri e non ci sarebbero contatti con l’esterno. Sinceramente penso possa essere una soluzione, un ottimo modo per riproporre il cinema, in una maniera alternativa e più adeguata, inoltre penso che potrebbe ridare lavoro a molte persone e fungere come un periodo di transizione verso la normalità.

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