Sto per fare un “tuffo nel passato” scrivendo questo articolo, ho piacere di farlo perché non tutte le vittime di bullismo riescono a denunciare, raccontare o far fermare queste azioni che gli vengono fatte.
Parto col dire che, ci sono due tipi di bullismo: orale e fisico; io ho vissuto quello orale, ero in quarta e in quinta elementare, c’erano un paio di ragazze che mi prendevano in giro insultandomi, ma soprattutto ridendomi dietro ogni volta che facevo o chiedevo qualcosa alla maestra. Una volta una ragazza mi ha buttato a terra il portapenne, ha iniziato a prenderlo a calci dicendomi cose abbastanza forti, quel giorno ricordo che sono arrivata a casa piangendo, non riuscivo più a tenerlo per me quindi ne ho parlato con la mamma; prima di fare questo passo però, ho avuto dei traumi psicologici, non volevo più andare a scuola, ogni volta che mi accadevano queste azioni facevo finta di stare male, così che chiamassero mia madre per venirmi a prendere; oltre a questi gesti mi sono venuti anche pensieri di suicidio; penserete “a quell’età?”, ebbene si, alla sera mi mettevo sul cornicione del balcone a guardare il sole che tramontava, pensavo a che dispiacere potevo dare a mia madre se lo avessi fatto e cosa ci avrei guadagnato dopo.
Un giorno, dopo averglielo detto, mi accompagnò a scuola e fece presente alla maestra del mio problema. Averlo raccontato a mia madre è stato una liberazione per me, non avevo più quel peso sullo stomaco, quei pensieri macabri che mi rapivano la mente; andando avanti con l’età, ho iniziato a costruirmi una corazza attorno a me e col tempo si è rafforzata, non faccio vedere alla gente come sono davvero, anzi mi metto una maschera che tolgo solo per le persone più importanti e affidabili nella mi vita.
Ho anche vissuto il bullismo fatto a un altro ragazzo, veniva preso in giro per com’era e per il suo carattere; così un giorno li ho consigliato cosa fare in questi casi e lui li ha messi subito in pratica.
Sono contraria al bullismo, anche perché siamo tutti uguali, ma con la bellezza di essere diversi dentro, nessuno si deve far mettere i piedi in testa da sconosciuti, oppure da ignorati senza cervello, purtroppo nel mondo esistono persone intelligenti e altre no, ma noi dobbiamo essere superiori a loro e camminare a testa alta.

– Cosa ne pensate del bullismo?
– Siete state delle vittime?
– Quando sentite che una nostra coetanea si è suicidata perché era vittima di bullismo, cosa pensate?

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1 Comment
  1. ricanews 4 anni ago

    Articolo interessante, scritto in modo semplice e scorrevole. Ho apprezzato il tuo racconto personale e condivido con sia importante sfogarsi soprattutto con i genitori o con chi ti

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