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Vi siete mai domandati dove lavoravano gli artisti più famosi della storia dell’arte? Dalla fine dell’ottocento in poi ci sono delle prove fotografiche che ci raccontano lo stile di vita, le passioni e il modo di creare dei mostri sacri dell’arte moderna e contemporanea di cui abbiamo visto le opere più famose, ma dei quali magari non conosciamo i visi e le abitudini.
 
Con questo post, vi sveliamo i piccoli segreti dei grandi pittori che hanno influenzato la storia dell’arte.
 
Partiamo dallo studio di Monet, che nei suoi ultimi anni di vita si rifugiò a Giverny in Normandia, non molto lontano da Parigi, in una casa attorniata da un bellissimo giardino e da stagni ricchi di Ninfee. Le stesse ninfee che vediamo nei quadri presenti nel suo studio in questa foto:
 


 
Anche Jackson Pollock, un famosissimo e influente pittore americano del ventesimo secolo, che è annoverato fra i padri dell’espressionismo astratto e dell’action painting, ha dipinto i suoi famosi quadri in uno studio situato nel granaio accanto alla casa di Long Island (a un paio d’ore di auto da New York City) in cui viveva con la moglie Lee Krasner. Come i suoi quadri, anche lo spazio in cui lavorava ben rappresenta il tormento che l’artista portava dentro.

 

 

Quello dell’artista contemporaneo Ron Mueck sembra più un reparto d’ospedale dove un medico sta effettuando un’operazione chirurgica che uno studio d’artista!

 

 

Così come lo studio dello scultore Alexander Calder sembra una vera e propria officina:

 

 

Andy Warhol è padre della pop art e fautore di un’arte che non si basa più sull’unicità del pezzo, ma proprio sulla sua riproducibilità. Sceglie foto famose, o dalla provenienza oscura (pubblicità, scatti rubati dai giornali), che fra le sue mani – o meglio fra le mani dei suoi collaboratori – diventano vere e proprie opere d’arte che vengono stampate in numerosissime copie grazie alla tecnica della stampa. Per questo il suo studio originario a New York si chiamava “The Factory” (la Fabbrica) e non era solo uno studio, ma anche un luogo d’incontro per artisti, starlette e creativi di ogni genere. Una fucina delle idee:

 

 

Ad ogni artista, il suo studio.

E per voi, qual è l’ambiente ideale per sprigionare la vostra creatività? 

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