Noi studenti aspettiamo sempre con ansia il momento delle gite scolastiche.
Esse ormai sono radicate nelle abitudini delle nostre scuola da tantissimo tempo, e per quanto possa essere difficile per i professori prendersi la grossa responsabilità di tener d’occhio gli alunni, sarebbe anche sbagliato, da una parte, togliere a questi ultimi la possibilità di poter viaggiare , conoscere nuove cose, anche perché è un ulteriore modo, per i ragazzi, apprendere meglio le cose.
Grazie ai viaggi d’istruzione, infatti, ci si arricchisce, sia culturalmente , artisticamente, che in tanti molti altri ambiti.
Sono anche un modo per conoscere nuove persone e per allontanarsi un pò di giorni da casa e dalla vita quotidiana.
Nonostante tutti i lati positivi che possano avere le gite, i ragazzi, ormai, non sono interessanti tanto alla valenza didattica del viaggio, bensì lo considerano solo come un modo per divertirsi insieme ai propri compagni.
Ma se dovesse succedere qualcosa, a causa del loro svago “eccessivo”, chi ne paga le conseguenze?
Ovviamente gli insegnanti, in quanto è loro la carica per ogni eventuali incidenti, i quali si stanno verificando molto frequentemente.
Per questi incidenti, le nuove riforme prevedono che i docenti siano responsabili anche dei mezzi di trasporto e dello stato di salute dell’autista.
Considerando questi fattori, non mi stupirei se i viaggi d’istruzione venissero aboliti.
Penso che siano molto più utili i gemellaggi, in quanto hanno più possibilità di accrescere la nostra cultura.

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Commenti
  1. mikyreporter 4 anni ago

    Mi piace moltissimo il modo in cui hai deciso di affrontare l’argomento, lo stile

  2. maria28 4 anni ago

    Ciao dalla redazione ” Gli Articolo 21 ” .
    Complimenti , il tuo articolo

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