La pubblicità è nota soprattutto negli Stati Uniti, con l’invenzione della radio e successivamente della televisione. Prima comunque esisteva ed era sviluppata nei giornali e nei manifesti murali.
Lo scopo della pubblicità è quello di rendere i prodotti belli ed interessanti per vendere i prodotti al maggior numero di persone anche se non ne hanno bisogno.
La grande esplosione della pubblicità in Italia nasce con l’avvento della televisione commerciale, anche se tutti ricordano con affetto la pubblicità della Rai inserita nel Carosello dove dei piccoli episodi pubblicizzavano i prodotti, questa pubblicità viene ricordata e trasmessa ancora per la loro bellezza, e la possibilità di essere vista da tutta la famiglia in serenità.
La pubblicità di adesso invece ha totalmente cambiato modalità di espressione, proponendo spot asseconda dell’età e del rudo sociale delle persone.
Utilizzando messaggi violenti, trasgressivi e provocatori, avvolte a limite della pornografia. L’utilizzo della sensualità e della nudità pur di vendere i prodotti è contro la dignità dell’uomo e della donna sopratutto.

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