L’alimentazione al giorno d’oggi è un aspetto molto importante della nostra vita, poiché noi siamo ciò che mangiamo .
Essendo noi ormai vicini ai pranzi ed alle cene di Natale , bisogna prestare attenzione a ciò che si mangia , soprattutto perché è stato annunciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che : “ Il consumo delle carni rosse e lavorate possono aumentare il rischio di cancro al colon “ .
A parer mio, è vero che noi siamo quello che mangiamo, poiché ogni cibo ha delle proprietà diverse e se una persona mangiasse tutti i giorni i cosiddetti “ cibi spazzatura “ avrebbe certamente un fisico sia interno che esteriore diverso rispetto ad una persona che ha un’alimentazione sana, poiché con il passare del tempo mangiare cibi malsani può provocare dei problemi anche ad alcuni nostri organi interni, perciò io ritengo vera l’affermazione precedente .
Ritengo inoltre che sia giusto avere un’alimentazione sana e varia nella maggior parte dei giorni , non per questo però bisogna rinunciare a mangiare cibi non sani , che assunti una volta ogni tanto non generano alcun tipo di danno , perché il vero problema sorge quando una persona ha nella vita di tutti i giorni un’alimentazione sbagliata.
Per quanto riguarda le carni , io penso che se degli esperti sul cibo hanno detto ciò , allora vuol dire che è vero, inoltre la maggior parte dei dietologi e dei nutrizionisti ritengono che la carne sia un alimento di cui si può fare a meno .
Per di più la carne contiene principalmente proteine , e queste sono contenute anche nei legumi e nel pesce , quindi se si dovessero trovare anche le prove per fare notare alla gente che la carne rossa e quella lavorata possono provocare delle conseguenze disastrose su di noi , questa potrà essere sostituita con altri alimenti e facendo ciò potrà essere risparmiata anche la vita di molti animali .

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account