Una società per essere chiamata tale deve essere in grado di soddisfare i bisogni di ogni singolo cittadino. Sulle strade e nei sobborghi di intere città, gli abbienti sopravvivono mangiando rifiuti, aprendo costantemente il palmo della mano per offrirlo ai passanti. Di fatto, senza l’intervento costante dello stato regolatore, i deboli vengono abbandonati a se stessi. Finalmente la Camera ha approvato con 277 a favore, nessun contrario e 106 astenuti il ddl sulla donazione di prodotti alimentari a fini di solidarietà. Si tratta di un provvedimento che consente agli addetti del settore alimentare di cedere gratuitamente i prodotti non venduti. Spero, ma penso sia cosa già fatta, passi anche al Senato. Incentivi e meno tasse a chi dona cibo invenduto mi sembrano la formula vincente. Tutto ciò potrebbe non bastare come alcuni esperti dicono, ma iniziare il cammino significa essere a metà dell’opera. Comunicare ai ragazzi il valore di ciò che mangiamo ritengo sia giusto e necessario. Portare avanti una campagna tendente ad educare non solo adolescenti, ma anche adulti dovrebbero essere l’obiettivo di tutti e non solo della scuola. Ecco perché non penso sia necessaria una materia scolastica per farlo. Basterebbe il buon senso.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account